Il 1581 segna l'avvio del periodo di formazione di Padre Salpa presso il Collegio dei Gesuiti di Napoli, una delle più importanti istituzioni religiose e culturali del tempo.

CENNI STORICI SU NAPOLI (ITALIA, regione: CAMPANIA)

Fu fondata, secondo alcuni, da coloni eubei nel V sec. a. C. e, secondo altri, da Cumani nel VI sec. a. C. Altri ancora parlano di una prima colonizzazione del territorio napoletano risalente al IX a.C., quasi 3000 anni fa quando "mercanti e viaggiatori anatolici ed achei si affacciarono nel golfo per dirigirsi verso gli empori minerari dell'alto Tirreno" e fondarono Partenope nell'area che include l'isolotto di Megaride (l'attuale Castel dell'Ovo) e il Promontorio di Monte Echia (l'odierna Monte di Dio e Pizzofalcone). Alleata di Roma nel 326 a. C., ne divenne municipio nel 90. Alla caduta dell'Impero romano d'Occidente ebbe sorti alterne per molti secoli: occupata dai Goti, poi dai Bizantini, ducato indipendente (755) poi sottomesso dai Normanni (1139), libero Comune nel 1251, dopo la morte di Federico II (che vi fondò l'Università nel 1224), divenne infine, eliminati gli Svevi (1267), la capitale del regno fondato da Carlo I d'Angiò.


Pianta di Napoli alla fine del XVI secolo

Passato (1441) dagli Angiò agli Aragonesi, il regno di Napoli cadde nel 1503 sotto la dominazione spagnola e conobbe un lungo periodo di decadenza, segnato dalla rivolta popolare di Masaniello (1647-1648) e dall'epidemia di peste del 1656.

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Chiesa del Gesù Vecchio - Napoli

Nel XVIII sec. passò dapprima sotto il dominio austriaco, poi sotto il governo di Carlo III di Borbone (1734-1759), che adottò, aiutato dal ministro Tanucci, un piano di vaste riforme per l'abbellimento e il progresso del regno, ma la maggioranza della popolazione era lasciata nella miseria e nell'ignoranza. Nel 1799, entrate le truppe francesi in Napoli, fu proclamata la Repubblica. Nello stesso anno vi tornarono i Borboni, che vi rimasero sino al 1806, quando il regno fu assegnato prima a Giuseppe Bonaparte, poi a G. Murat.
Detronizzato Murat (1815), il regno di Napoli fu riaffidato ai Borboni che, a partire dal 1816, assunsero la denominazione di re del regno delle Due Sicilie. Napoli fu al centro di moti liberali nel 1820 e nel 1848. Nel 1860 si congiunse all'Italia libera. Nel settembre del 1943 la popolazione di Napoli, dopo quattro giorni di aspri combattimenti (le quattro giornate di Napoli), cacciò i Tedeschi e il 1° ottobre entrarono nella città gli Alleati anglo-americani.
 

LA CULTURA A NAPOLI NEL XVII SECOLO - IL COLLEGIO DEI GESUITI A NAPOLI - L'ORDINE DEI GESUITI NELLA STORIA
  

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